Può una confezione di riso o di latte invogliare a leggere un romanzo? Secondo Bennet, sì. La nota catena di supermercati ha lanciato Good To Read Packs, un’originale campagna che unisce packaging, cultura e marketing, trasformando le confezioni di alcuni prodotti alimentari in un vero e proprio mezzo di promozione della lettura.

L’idea è semplice quanto efficace: stampare sulle confezioni estratti di grandi opere della letteratura italiana e internazionale, offrendo ai clienti un’occasione per leggere anche durante un gesto quotidiano come fare la spesa o preparare un pasto.
Il packaging diventa uno strumento di storytelling
La campagna nasce da un dato particolarmente significativo: secondo alcune ricerche, oltre nove italiani su dieci leggono abitualmente le informazioni presenti sulle confezioni degli alimenti, mentre circa due persone su tre dichiarano di non leggere nemmeno un libro all’anno.
Partendo da questa abitudine consolidata, Bennet ha deciso di trasformare il packaging in un nuovo spazio dedicato alla cultura. I brani selezionati non sono stati scelti casualmente: ogni estratto richiama il prodotto su cui è stampato, creando un collegamento diretto tra il contenuto del romanzo e l’alimento presente nella confezione.
Accanto alle classiche informazioni nutrizionali trovano così spazio pagine tratte da opere celebri, accompagnate da un invito originale: dedicare al prodotto anche un vero e proprio “tempo di lettura”, sfruttando ad esempio i minuti necessari alla cottura.
Dal supermercato alla libreria con un QR Code
L’esperienza non si conclude con la lettura dell’estratto. Ogni confezione integra infatti un QR Code che permette di acquistare il libro direttamente sul sito di Bennet e proseguire la lettura.
L’obiettivo è trasformare una semplice curiosità in un’occasione per riscoprire il piacere dei libri, abbattendo la distanza tra consumo quotidiano e cultura.
Tra i titoli scelti figurano opere molto amate dal pubblico, come “Kafka sulla spiaggia” di Haruki Murakami, presente sulle confezioni di riso, “Il giovane Holden” di J.D. Salinger sul latte e “Sulla strada” di Jack Kerouac sui fagioli. Una scelta simbolica che accosta beni di prima necessità a quello che Bennet considera un altro bisogno fondamentale: nutrire la mente attraverso la lettura.
Una campagna che continua un percorso iniziato nel 2022
Good To Read Packs non rappresenta il primo progetto culturale del brand. Già nel 2022 Bennet aveva lanciato Hungry for Culture, una campagna che portava grandi classici della letteratura direttamente tra gli scaffali del supermercato.
Romanzi come Moby Dick di Herman Melville o La fattoria degli animali di George Orwell venivano esposti nei reparti dedicati alla carne, al pesce e alla frutta e verdura, creando un dialogo originale tra cultura e alimentazione.
Con Good To Read Packs, l’azienda compie un ulteriore passo avanti, integrando la lettura direttamente nel packaging e rendendola parte dell’esperienza d’acquisto.
Quando il marketing crea valore culturale
Oltre alla creatività dell’idea, questa iniziativa rappresenta un interessante esempio di content marketing e brand purpose. Bennet non utilizza il packaging esclusivamente come supporto informativo o promozionale, ma lo trasforma in uno spazio capace di raccontare storie, stimolare curiosità e offrire un’esperienza diversa ai consumatori.
La campagna dimostra come anche un elemento apparentemente semplice, come una confezione alimentare, possa diventare uno strumento di comunicazione capace di generare valore, coinvolgimento ed emozione.
In un’epoca in cui smartphone e notifiche hanno ridotto il tempo dedicato alla lettura, intercettare i consumatori in un luogo frequentato quotidianamente come il supermercato rappresenta una scelta strategica. È proprio durante la spesa, infatti, che le persone dedicano naturalmente attenzione alle confezioni dei prodotti: trasformare quel momento in un’occasione per leggere significa inserire la cultura all’interno della routine quotidiana.
Un esempio di marketing che lascia il segno
Good To Read Packs dimostra come il marketing possa andare oltre la semplice promozione di un prodotto. Quando una campagna riesce a intercettare un bisogno sociale e a trasformarlo in un’esperienza concreta, il brand rafforza il proprio posizionamento e crea una relazione più autentica con il pubblico.
Nel caso di Bennet, la lettura diventa parte dell’esperienza d’acquisto, ricordando che, proprio come il corpo, anche il pensiero ha bisogno di essere nutrito. Una dimostrazione di come creatività, comunicazione e responsabilità sociale possano convivere all’interno di una strategia di marketing davvero efficace.