Quest’anno, per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, i Mondiali di calcio 2026 verranno trasmessi anche su YouTube. Tutto questo avviene perché la piattaforma ha firmato un accordo con la FIFA che permetterà agli utenti di seguire parte delle partite del torneo, in programma dall’11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Non si tratterà solo di highlights o clip promozionali come avviene su TikTok. La Fifa precisa che su YouTube sarà possibile vedere i primi 10 minuti delle partite e, in alcuni casi, anche incontri completi. La scelta su quali match trasmettere integralmente sarà affidata agli emittenti, in modo da aprire un uso più ampio anche al di fuori della tv tradizionale.
Cosa prevede l’accordo FIFA-YouTube?
“Partnership rivoluzionaria”, così dice la Fifa poiché saranno visibili gratuitamente i primi 10 minuti delle partite del torneo su YouTube e tutto questo per incentivare e coinvolgere tutti i giovani tifosi a seguire poi l’intero match sui canali ufficiali. Inoltre YouTube non è nuova a questo tipo di collaborazioni poiché è già stato sponsor durante i Mondiali di Calcio 2022 in Qatar ma in quel caso era prevista soltanto la presenza di un content creator per rispondere a tutte le curiosità e raccontare il dietro le quinte del torneo.
Dove vedere i Mondiali 2026 in Italia?
In Italia sarà DAZN a trasmettere tutte le 104 partite della Fifa World Cup 2026, mentre la Rai ne trasmetterà solo 35, e tra questi ci sarà il match d’apertura, le partite della Nazionale italiana, se gli azzurri riusciranno a qualificarsi, le semifinali e la finale.
Il segretario generale della FIFA, Mattias Grafstrom, ha dichiarato: “FIFA è lieta di accogliere YouTube come Preferred Platform per la Coppa del Mondo 2026. Mettendo in evidenza contenuti premium e creando nuove opportunità per partner media e creator, questo accordo coinvolgerà i tifosi globali in modi mai visti prima”.
Inoltre, la FIFA sul proprio canale ufficiale integrerà partite storiche del passato complete e alcuni dei momenti più importanti e iconici del torneo. Sarà un modo questo per entrare ancora di più nella realtà dell’evento con un taglio più personale.
Foto di Christian Wiediger su Unsplash