In onore delle olimpiadi di Parigi 2024 Nike lancia una nuova campagna intitolata “Winning isn’t for everyone” che sottolinea l’importanza della vittoria e ci ricorda che non c’è nulla di male nel voler vincere.
Sono anni che il brand utilizza degli storytelling sportivi per ispirare gli atleti durante le olimpiadi ed il motto “vincere non è per tutti” ci ricorda che anche se negli sport l’importante non è vincere ma partecipare bisogna comunque cercare di mantenere una mentalità vincente se si vogliono realizzare i propri sogni. Non c’è nulla di sbagliato nel voler essere competitivi o nell’avere la giusta forza e determinazione.
Inoltre con il copy provocatorio “Am I a bad person?” Nike ci incita ad affrontare le sfide con la giusta grinta.
La campagna, realizzata dall’agenzia Wieden + Kennedy Portland, è stata trasmessa con l’on air di una campagna raccontata da Willem Dafoe il 19 luglio e ha come protagonisti gli atleti Nike Giannis Antetokounmpo, Mbappé, Ronaldo, Jakob Ingebrigtsen, LeBron James, Sha’Carri Richardson, Vini Jr., Serena Williams, Qinwen Zheng, A’ja Wilson e Bebe Vio ecc che sono solamente alcuni dei migliori atleti dello sport mondiale contemporaneo.
Ad aggiungersi sono anche i filmati che approfondiscono gli atleti singolarmente soprattutto sui social media.
Quest’anno durante le Olimpiadi quale altro famoso brand ha lanciato una campagna?
Coca-Cola con la pubblicità “It’s Magic Wienerwald the World Comes Toghether” ha voluto soffermarsi sulla rivalità tra gli atleti in maniera però inaspettata mettendo in risalto l’importanza dell’unione e dell’inclusione tra le diverse persone nello sport mostrando alcuni momenti dove atleti provenienti da diversi paesi si sono abbracciati ad esempio i 12 nuotatori durante la staffetta 4x100m a Tokyo 2020 o la medaglia di bronzo John Wing che scrisse al CIO per poter celebrare l’uscita congiunta di tutti gli atleti durante la cerimonia di chiusura del 1956 a Melbourne.
In che senso gli atleti a Parigi dormono su dei letti di cartone?
L’azienda giapponese dopo le vecchie Olimpiadi riporta i letti di cartone o letti “anti sesso”, così chiamati dagli atleti, che sono finalizzati completamente alla sostenibilità e fanno parte di un grande progetto ecologico. Anche se è fondamentale per gli atleti mettere al primo posto il proprio benessere mentale, il divertimento e la partecipazione Nike ci ricorda che ognuno di noi se vuole può essere un vincitore con impegno, costanza e la giusta competitività che non è una cosa di cui vergognarsi.