Il Manifesto dell’intelligenza artificiale a scuola, MIAS per comodità, è stato creato dall’ Istituto Statale di Istruzione Superiore Europa per permettere di utilizzare l’intelligenza artificiale all’interno delle scuole in maniera consapevole e responsabile.

Fonte: iamanifestoscuola.it

Di cosa si tratta e qual’è lo scopo del manifesto dell’intelligenza artificiale a scuola? 

Sono moltissimi gli studiosi che durante questi ultimi anni hanno parlato dei rischi a cui si può andare incontro se l’intelligenza artificiale viene utilizzata in maniera errata ma, oggi, è importante discutere anche delle opportunità e degli aspetti positivi a cui porta questa nuova tecnologia. 

Il manifesto sull’intelligenza artificiale a scuola si propone di illuminare il percorso verso l’integrazione ponderata e consapevole di questa tecnologia nelle istituzioni educative.

Con la rapida evoluzione e l’imposizione dell’IA come innovazione tecnologica, metodologica e sociale, emerge la necessità di un approccio graduale ma organico. Questo richiede una serie di azioni coordinate, tra cui la formazione continua, politiche di governance etica, investimenti mirati e uno sforzo collettivo per garantire che l’IA arricchisca l’esperienza educativa senza sostituire gli elementi umani e sociali essenziali. Si auspica che l’adozione dell’IA avvenga con consapevolezza, evitando eccessi di entusiasmo o di timori immotivati, e che essa venga considerata come uno strumento complementare per migliorare l’apprendimento, l’insegnamento e l’organizzazione scolastica nel suo complesso.

Chi ne può usufruire?

L’intelligenza artificiale può essere molto utile per tutte le figure che si trovano nel panorama scolastico. Per i dirigenti, il personale amministrativo ma soprattutto per gli insegnanti è possibile utilizzare questa tecnologia per la correzione di compiti, per delle specifiche ricerche, feedback o addirittura per monitorare dei segnali di comportamento attraverso delle analisi specifiche.

Anche gli studenti, dal canto loro, ne possono trarre vantaggio e possono utilizzarla per apprendere in modo creativo e coinvolgente delle nozioni o delle idee complesse in matematica, tecnologia e scienze o altrimenti come tutor personalizzato per conoscere delle lingue attraverso degli esercizi specifici o per avere chiarificazioni in merito a concetti complessi.

Quali sono i 10 principi che caratterizzano questo manifesto? 

Il manifesto dell’intelligenza artificiale si divide in due parti, la primo rivolta a insegnanti, dirigenti e formatori e l’altra ad alunni e studenti. 

Imprtante però è sapere che si basa su 10 principi portanti:

Il primo invita gli insegnanti ad “abbracciare” l’intelligenza artificiale come aiuto per la didattica invece gli studenti sono incentivati ad “abbracciarla” come strumento di apprendimento

Il secondo sottolinea che è fondamentale agire con responsabilità quando si utilizza questo tipo di strumento e nel caso degli insegnanti di stabilire confini definiti per garantire sicurezza e privacy.

Il terzo consiglia di utilizzare l’IA con l’obiettivo di raccogliere il pensiero valutativo e creativo degli studenti

Il quarto incentiva l’interdisciplinarità, mentre il quinto punto la possibilità di sviluppare competenze emotive e sociali

Il sesto promuove l’intelligenza artificiale attraverso progetti collaborativi online, feedback o seminari online interattivi

Il settimo principio diffonde l’importanza di tool accessibili a tutti e ovviamente anche agli studenti con dei bisogni educativi speciali. 

L’ottavo invece è l’utilizzo di questo strumento per una valutazione olistica delle varie competenze degli studenti. 

Il nono si basa sulla sperimentazione, l’esplorazione e l’aggiornamento, infine l’ultimo principio ha come scopo quello di coinvolgere tutti nell’uso educativo dell’IA

Il manifesto sull’intelligenza artificiale a scuola rappresenta un importante punto di partenza per un dialogo proficuo e responsabile sull’integrazione di questa tecnologia nel contesto educativo. È essenziale che il processo di adozione avvenga con attenzione, garantendo che l’IA sia al servizio degli obiettivi educativi e non viceversa. Solo attraverso un impegno collettivo per una implementazione equilibrata e consapevole, potremo assicurare che l’esperienza educativa dei nostri studenti sia arricchita e migliorata, mantenendo al contempo l’essenza umana e sociale che caratterizza l’ambiente scolastico.