Meta accelera sull’intelligenza artificiale e mostra i primi risultati concreti.
Dopo aver pubblicato il suo ultimo aggiornamento sulle performance finanziarie, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha illustrato come i sistemi AI stiano già migliorando l’esperienza degli utenti e le prestazioni delle sue piattaforme social, da Facebook a Instagram, passando per Threads e WhatsApp. Secondo Meta, l’adozione sempre più estesa di modelli di intelligenza artificiale ha permesso di affinare il ranking dei contenuti, rendendo i feed più rilevanti, personalizzati e capaci di aumentare il tempo di permanenza degli utenti.
Un passaggio chiave anche per rassicurare gli investitori, mentre l’azienda continua a destinare miliardi di dollari allo sviluppo dell’AI.
Feed più rilevanti e maggiore consumo di video
Uno degli ambiti in cui l’AI sta producendo gli effetti più evidenti è la selezione dei contenuti mostrati agli utenti. Meta afferma che, nel quarto trimestre del 2025, i miglioramenti ai sistemi di ranking hanno generato un aumento significativo delle visualizzazioni e dell’engagement.
In particolare:
- Facebook ha registrato un aumento del 7% delle visualizzazioni dei post organici nel feed e dei video;
- Il tempo di visualizzazione dei video è cresciuto a doppia cifra su base annua negli Stati Uniti;
- I Reels pubblicati lo stesso giorno mostrati su Facebook sono aumentati di oltre il 25% rispetto al trimestre precedente.
Questi dati confermano come il video continui a essere una leva centrale per la piattaforma, con un’attenzione crescente alla tempestività e ai contenuti freschi.
Instagram e Threads: originalità e tempo speso
Anche Instagram beneficia dell’evoluzione dei sistemi AI, con un maggiore focus sui contenuti originali. Nel mercato statunitense, Meta dichiara che nel Q4 2025:
- La presenza di contenuti originali nel feed è aumentata di 10 punti percentuali
- Il 75% dei contenuti raccomandati proviene ora da post originali
Threads, il social testuale lanciato come alternativa a X, mostra segnali di crescita incoraggianti. Grazie alle ottimizzazioni introdotte nel quarto trimestre, il tempo speso sulla piattaforma è aumentato del 20%, rafforzando la sua posizione come canale potenzialmente interessante anche per brand e creator.
AI generativa, doppiaggio automatico e contenuti “Vibes”
Meta evidenzia anche l’espansione degli strumenti di AI generativa. In particolare, il doppiaggio automatico basato sull’intelligenza artificiale sta consentendo a molti video di raggiungere un pubblico più ampio, superando le barriere linguistiche. Nel frattempo, i contenuti generati tramite l’app Meta AI sono triplicati su base annua nel Q4 2025. Un dato influenzato anche dal lancio, avvenuto a settembre, del feed “Vibes”, dedicato ai contenuti generati dall’AI. Una crescita rapida che apre interrogativi sull’impatto di questo tipo di contenuti sulla qualità complessiva dell’ecosistema social.
Strumenti AI e pubblicità: il fronte dei ricavi
L’intelligenza artificiale è sempre più centrale anche nel business pubblicitario di Meta. L’azienda segnala un forte aumento nell’adozione degli strumenti AI da parte degli inserzionisti, con risultati rilevanti in termini di fatturato.
Tra i principali dati comunicati:
- Gli strumenti di generazione video AI hanno raggiunto un run-rate di ricavi pari a 10 miliardi di dollari;
- La crescita trimestre su trimestre è stata quasi tre volte superiore a quella dell’intero comparto advertising;
- Il nuovo sistema di attribuzione incrementale ha generato un aumento del 24% delle conversioni incrementali;
- Il prodotto ha raggiunto un run-rate annuale di diversi miliardi di dollari in soli sette mesi.
Meta sottolinea inoltre di aver raddoppiato la capacità di elaborazione del modello di ranking degli annunci e di aver introdotto un nuovo modello in tempo reale su Feed, Stories e Reels di Instagram, con un aumento del 3% dei tassi di conversione.
Messaggistica e Business AI: il futuro passa da WhatsApp
Un altro trend in crescita è quello degli annunci click-to-message, sempre più utilizzati dai brand per intercettare utenti orientati alla comunicazione diretta. In questo contesto si inseriscono le Business AI, sistemi automatici in grado di rispondere alle domande dei clienti. Attualmente, queste soluzioni vengono utilizzate da oltre un milione di persone a settimana in Paesi come Messico e Filippine. Meta ha annunciato che nel corso dell’anno le Business AI verranno estese ad altri mercati e arricchite con nuove funzionalità, consentendo agli utenti di completare azioni direttamente all’interno di WhatsApp.
Una scommessa costosa, ma strategica
Nel complesso, l’aggiornamento di Meta sembra avere anche un obiettivo comunicativo chiaro: dimostrare che gli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale stanno già producendo risultati tangibili. Resta da capire se questi progressi saranno sufficienti a convincere gli investitori più scettici, ma una cosa appare evidente: l’AI è ormai il cuore della strategia futura di Meta.
Foto di Dima Solomin su Unsplash