Cloud dancer è ufficialmente il colore Pantone di quest’anno e, a differenza dei forti colori presenti negli ultimi anni, quest’ultimo segna un ritorno al semplice e all’essenzialità. Non è un bianco qualunque ma una tonalità delicata, luminosa e cremosa.
Dopo stagioni caratterizzate da toni forti e da colori intensi come Viva Magenta, Very Peri e Peach fuzz, quest’anno il colore Pantone ci trasmette calma, leggerezza ed equilibrio.

Come si potrà utilizzare?
È un colore elegante, sofisticato che per la prima volta si registra come colore dell’anno. Non annulla anzi tutto il contrario mette in risalto gli altri colori senza però dominarli.
Sarà un colore strategico per i brand poiché il minimalismo e i colori puliti in un’epoca come la nostra sono estremamente distintivi perché ci comunicano trasparenza, autenticità e chiarezza che sono tutti dei tratti apprezzati dai consumatori che prediligono la sostenibilità e il design pulito.
In che modo porterà vantaggi ai brand?
Un colore neutro, ancora più potenziale se abbinato ad altre tonalità e che non esalta solo il design ma anche i brand, i sistemi di comunicazione, storytelling, fotografie, video.
I primi brand ad applicare il Cloud dancer sono Play-Doh, Motorola, Joybird e Post-it.
Una delle più famose è quella instaurata con Play Doh in onore del suo 70º anniversario, il bianco qui è stato scelto proprio per rafforzare l’idea di immaginazione e creatività.
Anche Motorola integra questo colore per superfici, materiali e finiture.
Non è solo una questione estetica, ma si tratta di un colore volto a ridurre “l’eccesso visivo” degli ultimi anni non solo negli ambienti ma anche nelle comunicazioni, nei brand e nei negozi. È un colore che dà ordine e rimane al cliente attirando molto l’attenzione.
Rispetto agli anni precedenti, quest’anno si passa a un colore più neutro e universale che riporta semplicità, tranquillità e pulizia ed è vantaggioso per i brand perché sposta l’attenzione più sul contenuto rispetto al colore in sé.